TIBET, STORIA DI UNA TRAGEDIA
CLAUDE B. LEVENSON
EDIZIONI LAVORO


1949: poco dopo la presa del potere da parte di Mao, vien dato l'ordine all'esercito cinese di <liberare il Tibet>. La notizia viene accolta con incredulità da molti governi stranieri, ma con una certa indifferenza dall'opinione pubblica mondiale, poco al corrente delle realtà e delle rivalità esistenti tra i due paesi nel cuore delle montagne degli altipiani asiatici. Occorrerà aspettare la rivolta anticinese del 1959 e la partenza del Dalai Lama per l'esilio perchè la questione tibetana riesca ad attrarre su di sè un reale interesse che, pur se a fasi alterne, continua fino ai nostri giorni.
L'autrice di questo volume, sottolineando nella ricostruzione storica della vicenda la profonda diversità tra la cultura cinese e quella tibetana, fornisce la chiave di lettura per comprendere quella che non è solo una crisi politica regionale e internazionale, ma la distruzione programmata di una civiltà.

Claude B. Levenson, scrittrice e giornalista, è nata a Parigi. Dopo gli studi superiori a Mosca, ha viaggiato nel Sud-est asiatico, in India, nella regione himalaiana e in America Latina.
Le sue opere, dedicate al buddhismo tibetano e al suo capo spirituale, sono state tradotte in molte lingue. In italiano ha pubblicato La montagna dei tre tempi, Nuova Pratiche Editrice,
1996.

 

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