RASSEGNA
STAMPA
![]()
IL DALAI LAMA E GLI EMULI DI DON ABBONDIO
di Francesco Pullia
23 dicembre 2007
Prodi, D'Alema, Papa Ratzinger, padre Lombardi. Cosa li accomuna? Laiattanza, il cinismo, l'ipocrisia. Il caso del ricevimento negato alDalai Lama, perché di un caso ormai si tratta, è emblematico. Il comportamento dei quattro è stato identico, cioè di sottomissionepriva di dignità e offensiva sia del popolo italiano che dellacomunità dei cattolici: il Dalai Lama non si doveva incontrare perchéaltrimenti l'ambasciatore cinese, da giallo che è, sarebbe diventatorosso, anzi paonazzo, avrebbe fatto le bizze, puntato i piedi,minacciato ritorsioni economiche. Eh sì, probabilmente non avremmoavuto nei nostri mercati merce taroccata da acquistare, medicinalicontraffatti, giocattoli lesivi per i bambini, indumenti che provocanoallergie se solo li indossi per mezza giornata. Il Dalai Lama, no, nonsi doveva incontrare, punto e basta.
E' un uomo pericolosissimo. Fosse stato qualche buon uomo vicino ad AlQaeda, uno di quelli che si battono contro l'Impero a suon di bombe(tanto si avvicina San Silvestro e si può dar fuoco ai petardi) magarisì, ma uno che predica amore, compassione, nonviolenza, assolutamenteno. Non se ne parla. E, infatti, non se ne è parlato.
D'altronde non ha detto forse D'Alema, uno che se ne intende,pressappoco con lo stesso linguaggio dell'ambasciatole di Pechino, chequel monaco, costretto a vivere da cinquant'anni in esilio, comealmeno centomila suoi conterranei (molti dei quali per sfuggireall'inferno del proprio paese, attraverso i valichi ghiacciatihimalayani, hanno perso la vita sotto i colpi dei cecchini con lastelletta rossa), "è più intelligente di alcuni suoi sponsor", vale adire è subdolo, inaffidabile, dietro quel largo sorriso nasconde labieca volontà di difendere la causa, ripetiamolo, nonviolenta, delTibet invaso dal 1950 dai cinesi e sottoposto a genocidio.
Bisogna avere proprio una gran faccia di tolla per asserire certe cosee bisogna altresì essere sprezzanti del dolore e delle tragediealtrui.
Qualcuno sa, per caso, chi sarebbero questi sponsor, questi perversifiancheggiatori?
Un incontro? Per caso l'aveva invitato qualcuno? E pensate che avrebbeaddirittura voluto rendere omaggio al Papa! Se ciò fosse accaduto,avrebbe avuto modo, come ha dichiarato padre Lombardi, di vedere ilpontefice per ben due volte (vi rendete conto?) nel giro di pocotempo!
No, questa visita non s'aveva proprio da fare. Don Rodrigo e i suoibravi sarebbero andati su tutte le furie e mica tutti sono disposti adessere Fra Cristoforo. Meglio essere don Abbondio, ci si guadagna dipiù ed è più confacente al carattere della classe dirigente, nonimporta se politica o vaticana. .
![]()